Certo è che quando si comincia ad essere dei puntuali preveggenti sull’accadere delle cose, questo non è un buon segno. Questo vuol dire che, ormai, hai raggiunto una tale vecchiaia da poter prevedere e preannunciare ogni accadimento. Conferma? Il nostro redazionale del 27.05.2026 quando ci permettevamo di fare un’analisi del voto delle ultime elezioni amministrative. Titolo: “Sotto a ci tocca”. E così scrivevamo: “Se a tutto ciò registriamo i maremoti che stanno avvenendo all’interno del PD, a cominciare dalla Concittadina Pina Picierno, Giorgio Gori, Graziano Del Rio e dei già transfughi Marianna Madia ed Elisabetta Gualmini, nessuno, e diciamo nessuno, può dormire sonni tranquilli. «Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!» (Purgatorio, canto VI, vv. 76-78). Ora, guardando all’orizzonte, Amministrative del Comune di Teano 2027, alla luce di queste modeste analisi, cosa ci dobbiamo aspettare per i Sidicini? Il reddito di cittadinanza viene già elargito (per gli (A)mministratori. Mancherebbe solo qualche candidato del Bangladesh. Sotto a chi tocca!”
Ed ecco, puntuale, verificarsi la nostra preveggenza: “La vicepresidente dell’Eurocamera Pina Picierno lascia il Pd. A spiegarne le ragioni in un’intervista a Il Foglio, nell’edizione cartacea di giovedì, è la stessa Picierno. “La casa dei riformisti non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni”, ha sottolineato Picierno al quotidiano diretto da Claudio Cerasa. Fonti vicine alla vicepresidente del Pe hanno spiegato all’ANSA che Picierno aderirà al Partito Democratico europeo, del quale è segretario Sandro Gozi e che all’Eurocamera milita nel gruppo Renew” (Ansa, 04.06.2026). Abbiamo fatto di nuovo Bingo! Maledetta vecchiaia! Vi è dell’altro, però, nella nostra Provincia: “C’è tanta curiosità intorno a Progetto Civico Italia, il movimento che fa capo ad Alessandro Onorato sul piano nazionale, e che questa mattina è stato lanciato in provincia di Caserta da Enzo Iodice. Come sempre accade in queste circostanze, oltre alle linee guida del progetto, a calamitare l’attenzione dell’opinione pubblica sono le presenze. Chi è intervenuto alla conferenza stampa? E perché lo ha fatto? Tante le motivazioni: curiosità, cortesia istituzionale, semplice amicizia con Iodice: solo il tempo dirà quali sono le motivazioni che hanno spinto tanti volti noti a partecipare all’evento dell’Hotel Europa” (Caserta Focus, 03.06.2026). Tradotto, lo stimatissimo Dr. Iodice, da sempre collocato nel centro sinistra, da ultimo candidato nella lista regionale con Fico con ottimi risultati, oggi sente l’esigenza di dare vita localmente ad un nuovo “partito” denominato Progetto Civico Italia. Tutti questi capovolgimenti, tutti questi transfughi, a noi, ormai affetti da vecchiaia acuta, ricordano quel famosissimo proverbio napoletano: “Giorgio se ne vò jì e ‘o vescovo ‘o vò mannà”. Naturalmente, non è che tutto ciò non avrà delle ricadute di poco conto, sia in ambito nazionale, sia regionale, sia provinciale, sia nella Città della stessa Picierno. Il Campo All Inclusive (tutto incluso) ha rotto gli argini e va alla deriva perciò anche a Teano sentiremo, nell’area progressista un “Abbandonate la nave! Prima le donne e i bambini!”. E noi, con la nostra preveggenza dovuta alla nostra accertata vecchiaia, siamo qui “seduti sulla sponda del Savone” a vedere passare sotto le Forche Caudine dei posizionamenti i vari questuanti che cercheranno un più o meno ghiotto nuovo posizionamento. E qui, sempre grazie alla nostra vecchiaia, assisteremo nuovamente all’italico sport del “chi tradisce una volta tradisce sempre“. Ricordate il dopoguerra quando nessuno mai era stato Fascista!? Ricordate dopo tangentopoli quando nessuno mai era stato Democristiano!? Staremo a vedere.
Pasquale Di Benedetto


PD: ABBANDONATE LA NAVE! PRIMA LE DONNE E I BAMBINI!!!
PD: ABBANDONATE LA NAVE! PRIMA LE DONNE E I BAMBINI!!!
AL PEGGIO NON C’È MAI FINE! APPUNTO…….
33 ANNI E NON SENTIRLI.
LUCIANO, “E’ ‘O POPOLO CHE ‘O VO’ ”. 
