Beppe Fenoglio in Primavera di bellezza (1959) raccontò l’8 settembre del 1943 dal punto di vista di un soldato: “E poi nemmeno l’ordine hanno saputo darci. Di ordini ne è arrivato un fottio, ma uno diverso dall’altro, o contrario. Resistere ai tedeschi – non sparare sui tedeschi – non lasciarsi disarmare dai tedeschi – uccidere i tedeschi – autodisarmarsi – non cedere le armi“. Italiani allo sbaraglio. In un mondo, quello odierno, che vede tutti i Paesi l’uno contro l’altro armati, la situazione italiana, quella politica attuale ci ricorda un po’ quegli Italiani allo sbaraglio di ben 80 anni fa. Un sacco di galli a cantare utilizzando serenate utili solo al proprio tornaconto. Parlamentari costituiti da vere e proprie famiglie con marito e moglie seduti negli scranni e che hanno la sfacciataggine di “difendere” la povertà degli italiani! Padri di alto spessore politico che affermano che certi partiti sono costituiti da imbecilli dimenticandosi che in questi ultimi (partiti) militano come parlamentari gli stessi loro figli! Per non parlare degli stessi partiti o loro coalizioni definiti “campo largo” (All Inclusive, tutto incluso), o partiti “fluidi” (indefiniti, dove il tutto è contrario di tutto). Pseudo forme di “anarchia” (dal greco anarchia, “senza governo” o “senza potere”) ovvero quella forma dell’assenza di qualsiasi autorità centrale o Stato. Politicamente e filosoficamente, è un movimento e una dottrina che promuove una società egualitaria e autogestita, basata sulla cooperazione volontaria e sul libero accordo tra gli individui, rifiutando ogni forma di gerarchia imposta (Treccani).
L’ennesima prova di questi Italiani allo sbaraglio? “Sul palcoscenico sempre mobile della politica italiana sta per andare in scena la prova generale di un nuovo protagonista: un rinverdito Terzo polo, che è ancora tutto da assemblare, ma che lunedì prossimo al teatro Parenti di Milano, per quattro ore, proverà a fare massa critica. Per gettare le basi del “Polo dei non allineati”. Su iniziativa di Europeisti.eu di Piercamillo Falasca, il pomeriggio del 15 giugno si ritroveranno sul palco Carlo Calenda, Pina Picierno e Luigi Marattin ma anche personalità distanti dal ring come Mario Monti e Carlo Cottarelli”. Ora, tra mariti e mogli deputati, tra padri che definisco i figli imbecilli, tra europarlamentari e deputati che come i “dannati” di D. Alighieri, vagano in cerca di una loro identità e collocazione politica, diteci voi se tutto ciò non è un’anarchia delle idee, della coerenza, di una visione, di riferimenti valoriali che debbono indicare la via di un’intera Nazione. Candidature di islamici (antifemministi) in liste di “femministe”. Cattolici praticanti che rappresentano partiti anticlericali. Una politica tutta all’insegna del “fluido”, “come un liquido o un gas, che non hanno una forma propria e si deforma facilmente per effetto delle sue molecole. I fluidi sono caratterizzati dalla capacità di “fluire” (scorrere) e assumono la forma del contenitore in cui sono posti”. Il tutto preceduto da solenni giuramenti di appartenenza, di fedeltà, a questa o quella idea. Il celebre proverbio recita: “Solo gli stupidi (o gli imbecilli) non cambiano mai idea“. Questo aforisma evidenzia come l’intelligenza si misuri attraverso la capacità di elaborare nuove informazioni, adattare il proprio pensiero ed evolvere. Questo, secondo noi, è accettabile quando il cambiamento delle idee non stravolge, non offende, non deturpa, non danneggia chi ha creduto e seguito colui che avrebbe dovuto rappresentare le nostre idee originarie! In caso contrario, o ci si dimette e si sparisce dalla scena rappresentativa dei propri seguaci politici o, si rischia (?) di diventare degli opportunisti se non traditori di quella idea originaria. O no? Questo atteggiamento si chiama inaffidabilità! O no? Primo “polo”, secondo “polo”, ora terzo “polo”. “Polo dei non allineati”? E già la definizione è tutto un programma…. Per quel che riguarda la Terra, quelli che vengono solitamente denominati Polo nord e Polo sud, sono appunto i poli geografici, che sono accettati da tutti come riferimento assoluto in cartografia. Riferimento assoluto, non riferimento “fluido” a seconda delle proprie convenienze! O no?
Pasquale Di Benedetto


POLITICA …… E POLITICI ALLO SBARAGLIO…..
POLITICA …… E POLITICI ALLO SBARAGLIO…..
AL PEGGIO NON C’È MAI FINE! APPUNTO…….
33 ANNI E NON SENTIRLI.
LUCIANO, “E’ ‘O POPOLO CHE ‘O VO’ ”. 
