“…trapana a’ mamma e a figlia pure…”. Così recitava una vecchia canzone popolare scritta dai fratelli Cioffi nel 1957 e riportata alla ribalta negli anni ’70 dal maestro De Simone e da Beppe Barra con la loro “Nuova Compagnia di Canto Popolare.
La licenziosità della canzone lascia facilmente intuire a quale “tipo” di “trapano” ci si riferisca.
Non a quello intendiamo riferirci noi, ma a quelli che quotidianamente, da più di due anni in qua, sentiamo rumoreggiare per tutte, dico tutte, le strade di Teano, esibendosi in grandiosi concerti con l’accompagnamento di escavatrici, livellatrici, pale ed altro, con grande rottura di timpani e dell’altro tipo di trapano, questo sì, al quale fa licenzioso riferimento la canzone citata.
Il tutto per la posa in opera di non si è capito quante migliaia e migliaia di km di fibra ottica: “cose di pazzi” avrebbe detto Cetto la Qualunque, al secolo Antonio Albanese.
Da tre anni approssimative ditte scavano in ogni strada del paese a volte restringendo le carreggiate senza minimamente curarsi di salvaguardare una sicura alternanza nei due sensi di marcia, specie in curva; coprono le lunghe canalette di asfalto asportato con terra che alla prima acqua deborda; dopo mesi e mesi si decidono a ricoprirle con asfalto non a livello col vecchio manto stradale.
E qui pensi che il disagio sia finalmente finito: sia pure malamente.
Ma non è così! Sì, perché qualche mese dopo riscavano dove avevano già scavato ed il tran-tran ricomincia esattamente come prima: stessa trafila, stessi inconvenienti e pericoli per la circolazione, stessa rottura di…”trapanaturi”!
Superfluo continuare nei dettagli assurdi dei fastidi creati da oltre due anni a tutto il paese, specie perché avevamo riportato la cosa, lamentandocene, già quasi un anno fa.
E come un anno fa nuovamente ci chiediamo:
- È possibile, lecito e consentito che un lavoro di qualsiasi tipo estendentesi su tutto il territorio comunale e provocante danni anche seri all’arredo stradale NON SIA SEGUITO DALL’UFFICIO TECNICO COMUNALE COM PRESENZA CONTINUA E COSTANTE DI TECNICI COMUNALI O DAL COMUNE APPOSITAMENTE NOMINATI?
- È possibile che l’allestimento del cantiere SITUATO SU STRADE COMUNALI O PROVINCIALI IN ATTRAVERSAMENTO COMUNALE NON SIA SEGUITO COSTANTEMENTE DAL COMANDO DEI VIGILI URBANI ONDE RIDURRE AL MINIMO IL DISAGIO MA SOPRATTUTTO LA PERICOLOSITA’ DELLA COSA, SPECIE NELLE CURVE, COSE ASSOLUTAMENTE DISATTESE DALLA DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI?
- È possibile che VENGANO TRASCURATE SEGNALAZIONI DI QUESTO TIPO AVENTI PER OGGETTO, OLTRE CHE LO ULTERIORE SCEMPIO DELLA CITTA’, SOPRATTUTTO LA SICUREZZA DEI CITTADINI?
SI, E POSSIBILE. Perché troppo spesso, a Teano, segnalazioni di questo tipo, da chiunque sollevate sono, per restare nel campo canoro, come l’acqua che…”passa pe’ sotto e’ murmurea”!!!!!!
Non possiamo che dolercene ancora una volta.
Claudio Gliottone

“TRAPANARELLA CU’ TRAPANATURO…”
“TRAPANARELLA CU’ TRAPANATURO…”
COMINCIA L’ASSALTO ALLA DILIGENZA.
NOTA DI PRECISAZIONE DELLA CONSIGLIERA COMUNALE LUANA CAMASSO
FRATELLI D’ITALIA A TEANO: TRA DIVISIONI INTERNE E RICERCA DI UNA NUOVA IDENTITÀ POLITICA 
