Dopo il via libera del Governo a possibili riaperture dal 18 maggio su base territoriale, uno dei nodi ancora irrisolti di questa Fase 2 sono gli spostamenti interregionali. Ad oggi non è ancora consentito spostarsi in un’altra Regione, se non per motivi di necessità dal punto di vista lavorativo o sanitario o per fare ritorno al proprio domicilio/residenza. In queste ore il Governo sta discutendo con le amministrazioni regionali per mettere a punto un piano anche per gli spostamenti sul territorio nazionale. Ogni ipotesi è sempre preceduta dal monitoraggio della curva dei contagi, la prima data utile per tracciare un primo bilancio è il 15 maggio, se i dati saranno positivi dal 1 giugno sarà possibile passare da una Regione all’altra e quindi anche trasferirsi nelle seconde case. L’idea è infatti consentire gli spostamenti tra regioni limitrofe a basso contagio. Intanto, tra le ipotesi al vaglio del Governo c’è anche la possibilità, già a partire da lunedì, di allentare ulteriormente le restrizioni, permettendo le viste agli amici.
Sara Finocchi



IL NUMERO DI ELETTORI A TEANO NEGLI ULTIMI 30 ANNI.
SMENTITA NOTIZIE FALSE DIFFUSE DALL’ARTICOLO DI UNA TESTATA GIORNALISTICA SULLA SELEZIONE DEGLI ALUNNI PER UN PROGETTO EXTRACURRICULARE DI CERAMICA
‘O PEPE ‘NGUL A ZOCCOLA 
