Caro Direttore, siamo ormai prossimi ai giorni di consultazione del referendum costituzionale sulla giustizia. A livello nazionale i partiti hanno già chiarito le rispettive posizioni, mentr... Continua a leggere
Chi, oggi almeno cinquantenne, ricorda di aver sentito questa espressione, pronunciata dalla propria mamma e magari ripetuta più volte, alzi la mano! Bravi, vedo che siete in molti e ci sono... Continua a leggere
Siamo sempre più convinti che noi viviamo in un paese diverso da quello di coloro i quali ci amministrano. Altresì, è evidente che anche coloro che non sono deputati a farlo, ne abitano e vi... Continua a leggere
Approfittando del bel tempo, siamo usciti a piedi a fare quattro passi e non abbiamo potuto fare a meno di notare un comportamento non proprio corretto della quasi totalità degli automobilis... Continua a leggere
Ogni ideologia è stata il volto dell’illusione, il credere che la potenza impotente dell’uomo , avesse bisogno di un ideale per giustificarsi: dal cristianesimo alla democrazia, dalla politi... Continua a leggere
Da qualche giorno l’Italia intera è in apprensione per la salute di un bimbo di poco più di due anni, che con la forza di un leone sta combattendo contro tutto e tutti. Il piccolo è affetto... Continua a leggere
Sono trascorsi 114 giorni dal 27 ottobre, anniversario dei festeggiamenti garibaldini. La ghirlanda deposta ai piedi del monumento — un tempo di un verde vivo e vibrante — giace ormai secca... Continua a leggere
“Iu un c’era e si c’era dormiva e cu dormi nun vidi nenti”. “Io non so nulla e non ho visto nulla quindi lasciatemi stare”. Questo nostro è un pro-memoria per il nostro caro amico Cla... Continua a leggere
PARTITI ASSENTI E POSIZIONI INCERTE: A TEANO IL REFERENDUM RESTA UN MISTERO.
“TOCCAMI CICCIO, TOCCAMI CICCIO: MAMMAAAA CICCIO MI TOCAAA!!!!”
LE OLIMPIADI SIDICINE
EDUCAZIONE STRADALE: DARE PRECEDENZA + OBBLIGO DI ANDARE DRITTO
L’APPARIRE DI X NON E’X.
IL COMITATO DI ESPERTI DICE NO AL NUOVO TRAPIANTO DI CUORE SUL BIMBO.
LA RETORICA DELL’AMORE PER LA CITTÀ E LA REALTÀ DELL’ABBANDONO.
“NENTI SACCIU, NENTI VITTI E NENTI VOGGHIU SAPIRI” 
