L’AUTORE DIALOGHERÀ CON FABRIZIO GABRIELLI, TRADUTTORE DELL’OPERA
IN APERTURA SONO PREVISTI I SALUTI ISTITUZIONALI DEL SINDACO DI TEANO, AVV. GIOVANNI SCOGLIO E DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA PROF.SSA MADDALENA BOVENZI
MODERERÀ L’INCONTRO ANTONIO MIGLIOZZI, DIRETTORE DI CRATERE NEWS.
COMUNICATO STAMPA
Teano,13 maggio 2026 – Sarà la Sala Consiliare del Comune di Teano situata in Piazza Municipio ad ospitare martedì 19 maggio 2026 alle ore 18.30 la presentazione di Undici secondi, il nuovo romanzo dello scrittore argentino Carlos Aletto, pubblicato da Edizioni Minerva.
Nel corso dell’incontro l’autore dialogherà con Fabrizio Gabrielli, traduttore dell’opera, in un confronto dedicato ai temi centrali del libro: memoria, amicizia, identità, migrazione e mito calcistico. Modererà l’incontro Antonio Migliozzi, direttore di Cratere News, mentre in apertura sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Teano, avv. Giovanni Scoglio e dell’assessore alla cultura Prof.ssa Maddalena Bovenzi.
Undici secondi (304 pagine, 20 euro) prende il titolo dal tempo impiegato da Diego Armando Maradona per realizzare il celebre “gol del secolo” contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986. Ma quegli undici secondi diventano anche il simbolo del momento in cui una vita può cambiare per sempre.
Il romanzo racconta la storia di due ragazzi cresciuti in un quartiere povero dell’Argentina, legati da una promessa: chi riuscirà a salvarsi tornerà a prendere l’altro. Uno sogna di diventare il nuovo Maradona, l’altro di fare lo scrittore. Attraverso la voce narrante di Carlos, il libro attraversa decenni e continenti, intrecciando realtà e immaginazione in una potente storia di formazione e riscatto.
Il calcio diventa linguaggio universale e metafora dell’esistenza. Maradona non è soltanto un campione, ma una figura simbolica capace di dare senso e speranza alle vite di chi cresce ai margini. La sua parabola – dall’infanzia alla gloria, fino alla caduta – attraversa l’intero romanzo come una linea narrativa ed emotiva profonda.
Undici secondi è anche un viaggio dentro le radici e l’identità. Nel tentativo di mantenere fede alla promessa fatta da ragazzo, il protagonista scopre la propria origine italiana e si confronta con il tema della migrazione, fino ad arrivare a Napoli, città simbolica dove il mito di Maradona si intreccia con la storia e l’anima di un popolo.
Con una scrittura intensa e visionaria, Carlos Aletto costruisce un racconto capace di parlare agli appassionati di calcio, agli amanti della narrativa contemporanea e a chiunque continui a credere nella forza dei sogni, anche quando nascono nei luoghi più difficili.
L’AUTORE
Carlos Aletto è nato a Mar del Plata nel 1967. Laureato in Lettere e giornalista culturale, ha pubblicato il romanzo Anatomía de la melancolía (Galerna, 2012), la raccolta di racconti Antes de perder (Cuerva Blanca, 2010) e il saggio Julio Cortázar. Diálogo para una poética (Punto de Encuentro, 2013), opere che hanno ricevuto premi ed elogi pubblici da parte di scrittori e critici letterari prestigiosi come Ricardo Piglia, Noé Jitrik, Guillermo Martínez e Ana María Shua. È stato editor della rivista letteraria “Unicornio, un caballo con suerte” e direttore del “Suplemento Literario Télam” (SLT). Ha vinto il primo premio del concorso internazionale Dante en América Latina, assegnato dal consorzio ICon (formato da prestigiosi atenei italiani), e il Primer Premio Municipal de Literatura de la Ciudad de Buenos Aires, riconoscimento ottenuto in passato, tra gli altri, da Alfonsina Storni, Roberto Arlt e Jorge Luis Borges. Undici secondi è il suo ultimo romanzo.
Maggiori Informazioni
ISBN: 9788833248912
Pagine: 304 pp + Cop. in brossura
Prezzo: 20€
Genere: Sport – Calcio
Collana: Oltre il Novantesimo
A cura di: Dario Ronzulli
Con testi di: Carlos Aletto
Formato: 15 x 23 cm
Lingua: Italiano
Traduttore: Fabrizio Gabrielli
Ufficio stampa Edizioni Minerva
Korina Sheremet | k.sheremet@bovindo.it | 3803835997
Benedetta Dalla Rovere | b.dallarovere@bovindo.it | 335 5230658


IL 19 MAGGIO ALLE ORE 18.30 CARLOS ALETTO PRESENTA “UNDICI SECONDI”.
PENELOPE E L’INGANNO DELLA TELA 
