Mi è d’obbligo e comunque mi è piacevole rispondere doverosamente alle sollecitazioni di due carissimi Amici nonché Collaboratori. Non fosse peraltro che, a guardar bene, grazie a loro Teano sembra ancora respirare, non ha esalato definitivamente l’ultimo respiro. Per ordine di arrivo delle predette sollecitazioni, cominciamo con Anna Ferraro.
Raffinatissima cultrice di Filosofia, nel suo ultimo del 27.03.’26, così esordisce: “Le scrivo una lettera aperta, ho buon motivo di pensare che l’unico modo di preservare la propria dignità sia essere intellettualmente onesti, per quanto ci è possibile, AL NETTO DELLE BELLE PAROLE il rigurgito delle ideologie rende faticoso alla nostra vera intelligenza il non accettare riduzioni di campo…… Del resto non avrei mai potuto parlare di verità (perché questo è fare filosofia) in un contesto privo di un principio fondamentale come la libertà…. l’ovvio, in cui crediamo come il fedele crede alla messa…. l’uomo non è più metro di tutte le cose, vale come qualsiasi merce sul mercato globale: la forma simbolo della nuova società a capitalismo integrale. La giustizia è il bene primario di un popolo, va maneggiato con cura e non a suoni di slogan che a destra come a sinistra, ci hanno fatto sentire tutta l’inadeguatezza di una MODERNA classe dirigente che nel suo complesso, intendo tutto l’arco parlamentare, non è riuscita ad esprimere alcuna eccellenza….” Orbene, cara Anna, innanzitutto chiedo scusa per avere estrapolato molto, ma molto succintamente alcuni punti salienti del tuo lunghissimo intervento, poi, proprio per sintetizzare, filosoficamente, evidenzio quanto tu giustamente affermi che “ci hanno fatto sentire tutta l’inadeguatezza di una MODERNA classe dirigente…. ”, e per rimanere in tema di Filosofia a te tanto cara, e proprio in materia di “moderna classe dirigente” non fu proprio il Sommo Platone ad affermare lapidariamente che “Quando la città retta a democrazia si ubriaca di libertà confondendola con la licenza, con l’aiuto di cattivi coppieri costretti a comprarsi l’immunità con dosi sempre massicce d’indulgenza verso ogni sorta di illegalità e di soperchieria; quando questa città si copre di fango accettando di farsi serva di uomini di fango……. in cui la demagogia dell’uguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a misurare il passo delle gambe su chi le ha più corte…”? (La Repubblica – Platone). Dove, “la demagogia dell’uguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione”, compresa quella di ogni classe dirigente! Indi per cui, a te le deduzioni……
In quanto al Carissimo Luciano Passariello, indomito amante della nostra Città dimostrato dalle sue genuine affermazioni “Amo questo maledetto posto forse più di quanto io stresso possa immaginare e non posso restare inerme davanti allo scempio che si compie davanti agli occhi di tutti che colpevolmente restano a guardare in silenzio”, sa benissimo che ogni sua iniziativa dettata da tali sentimenti è accolta da noi con lo stesso entusiasmo. Lo stesso entusiasmo, come hai modo di verificare puntualmente, con cui mi scaglio contro ogni “padrone del vapore” che ad ogni piè sospinto dimostra tutta la propria ignoranza rispetto ai luoghi che indegnamente gli ha dato i natali. Basta dirti, ironia della sorte, che chi più mi ha fatto apprezzare l’unicità della Città di Teano, fu proprio mio padre proveniente da Bacoli (non teanese quindi), il cui padre (mio nonno) collaborò con l’Archeologo Amedeo Maiuri allo scavo della Villa di Tiberio a Capri. E con questo ho detto tutto. Poi ho avuto il piacere di ascoltare i Claudio Cipriano, Guido Zarone, Rino Feroce, i quali, checché se ne dica, hanno lasciato opere e testimonianze mai più realizzate da alcuno. Perciò ben venga la tua preziosa idea di “raccogliere il tutto in un libricino, per dare vita alla raccolta ConosciAMO Teano, da integrarsi evidentemente con altri argomenti che potrebbero tornare utili a quel folle turista cui balenasse l’idea di venirci a visitare. Più semplicemente, per coinvolgere i miei compagni, conoscenti, confidenti, alleati e sodali. I miei amici”. Teano “Most dear to them that love her, most great to them that know”, “È la più cara per coloro che la amano è la più grande per quelli che la conoscono”.
Pasquale Di Benedetto



IN RISPOSTA A DUE CARI AMICI.
IN RISPOSTA A DUE CARI AMICI.
UN’ESTATE ITALIANA?
ConosciAMO Teano: ‘e funtane. 
