Un viaggio nel tempo animato da 100 piccoli alunni che hanno trasformato la scuola in un borgo antico…
C’era una volta, e per fortuna c’è ancora, la capacità di guardare il mondo con gli occhi della meraviglia. Quel candore che solo i bambini sanno regalare è stato il vero protagonista della rappresentazione natalizia “Natale: Le emozioni del cuore… c’era una volta e c’è ancora…”, tenutasi lunedì 22 dicembre 2025 presso i locali del Plesso S. Reparata dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Laurenza” di Teano.
Non è stata una semplice recita, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nell’anima. Un Presepe Vivente dove circa 100 piccoli alunni della scuola dell’infanzia sono stati i protagonisti assoluti, capaci di trasformare la scuola in un borgo antico pulsante di vita e di dolcezza. L’emozione è iniziata già all’ingresso, dove i ragazzi degli Scout hanno gestito l’entrata con grande professionalità e capacità. Grazie alla loro guida, i visitatori hanno potuto immergersi con calma in un’atmosfera “potente”, densa di quel fermento gioioso che nasce quando l’impegno dei bambini incontra l’entusiasmo di una comunità intera.
In punta di piedi si entrava nelle varie aule e tra profumi di spezie, caffè, sapone, vino, pane, pizze, zuppe si scopriva il magnifico mondo dei bambini, un mondo fatto di giochi e divertimento. In ogni angolo del borgo si respirava un’aria magica. La scenografia in ogni bottega era impeccabile, curata nei minimi dettagli per trasportare i visitatori in un’altra epoca. Questo risultato straordinario è stato possibile grazie al lavoro di tutti: insegnanti, genitori e collaboratori hanno unito le forze affinché ogni spazio fosse perfetto. La vera sorpresa è stata vedere come i piccoli abbiano dato vita a queste scene: con una serietà, un impegno e una dedizione tali da sembrare piccoli maestri d’altri tempi. Eppure, nei loro sguardi brillava la verità più pura e il segreto più bello: stavano solo giocando… Il percorso era così articolato:
- L’Antica Erboristeria: Gestita con grazia dai piccoli Pulcini, questa bottega accoglieva i visitatori all’inizio del percorso. Tra profumi di erbe e aromi, i bambini offrivano a tutti un sacchettino con il tè, un piccolo dono preparato con cura per riscaldare il cuore e dare il benvenuto nel borgo.
- Il Lavatoio: Uno dei momenti più vivaci con le Stelle Marine. Senza bisogno di acqua vera, ma con tantissima fantasia, i bambini simulavano di lavare i panni dentro grandi pentoloni, mentre altri facevano finta di strofinarli con vigore sulle assi. Altri ancora giocavano con il sapone o stendevano i panni; la risata per noi genitori era incontenibile.
- Ricami e Cucito: Un angolo di pura poesia con i Leoni. L’ambientazione della stanza era elegante e poetica: tra ricami preziosi, rotoli di stoffa, macchine per il cucito, bottoni e antichi libri di sartoria, si respirava un’aria d’altri tempi. Qui, le bambine filavano con grazia raccolte intorno a un caldo braciere, mentre i piccoli sarti erano tutti dediti a dipingere e colorare le stoffe con estrema cura.
- La Falegnameria: Un vero laboratorio artigiano animato dagli Scoiattoli che, con i loro piccoli attrezzi, simulavano i gesti del mestiere con una serietà ammirevole. Tra una riproduzione della fontana delle “7 cannelle”, velieri in legno e antichi arnesi, i bambini si muovevano fieri tra tappeti di truciolato. Proprio quella segatura, lanciata divertiti nell’aria, diventava polvere magica in una bottega d’altri tempi.
- L’Osteria: Animata dagli Orsetti, dove giovanissimi locandieri servivano pietanze e mescevano vino con una naturalezza commovente. Tra un vassoio e l’altro, il loro divertimento era contagioso, trasformando il servizio in un banchetto di allegria. La stanza era impeccabile, come i costumi preparati dalle sapienti mani della cara maestra Maria Pia Giacomobono.
- Il Fornaio: I Delfini, immersi tra nuvole di farina, sono stati dei veri maestri panificatori. Non solo hanno offerto pane e olio, ma si sono cimentati nella preparazione delle pizze: con le loro piccole mani stendevano l’impasto, aggiungevano con cura il pomodoro e, usando le pale per infornare il tutto, divertendosi e facendoci divertire; la farina era ovunque, come la gioia che riuscivano a trasmettere.
Il culmine di questo viaggio è stato l’arrivo alla Capanna che vedeva due giovanissimi attori impersonare il ruolo di Maria e Giuseppe. È lì che avvenne il miracolo della nascita, come qui, in questo magnifico plesso c’è stato il miracolo del Natale, il Natale raccontato dai bambini, quello che scalda il cuore di ognuno di noi, quello che ci fa ricordare di essere parte di un grande disegno.
Dietro la magia di questa serata batte il cuore di una comunità instancabile. Un ringraziamento speciale va alla fiduciaria Enzina Litro e a tutto il team docente che ha guidato i piccoli con una dedizione senza riserve:
- Sez. A (delfini): Del Vecchio Anna Maria, Pilotti Samanta, Zanfagna Cinzia.
- Sez. B (orsetti): Lista Liberata, Bovenzi Carmelina, Zeppetella De Robbio Liana.
- Sez. C (scoiattoli): De Spirito Maria, Markezic Katina, Montanaro Immacolata.
- Sez. D (leoni): Litro Enzina, Melese Angela, Palmisciano Isabella, Vicario Anelina.
- Sez. E (stelle marine): Izzolino Claudia, Caparco Daniela, Russo Rosaria Maria.
- Sez. F ( pulcini): Sacco Immacolata, Zembala Justyna Maria.
Proprio pensando all’immenso lavoro di queste insegnanti, che hanno saputo trasformare l’impegno educativo in un momento di autentica magia, tornano alla mente le parole di Albert Einstein: “Ci sono solo due modi di vivere la tua vita. Uno è come se niente fosse un miracolo. L’altro è come se tutto fosse un miracolo.” Le maestre di Santa Reparata hanno scelto il secondo modo, trasformando la scuola in un luogo dove il miracolo del Natale è diventato realtà attraverso gli occhi dei bambini.
La riuscita dell’evento è merito anche del prezioso supporto ricevuto: un doveroso ringraziamento va alla Dirigente Scolastica, Ing. Fiorella Musella, per aver reso possibile lo svolgimento della manifestazione, e alla D.S.G.A. Giuseppina Mirabella, per la costante disponibilità e l’imprescindibile supporto gestionale e amministrativo. Un grazie di cuore ad Andrea De Iorio per l’impegno profuso e per aver dedicato il proprio tempo prezioso al bene comune, alla Falegnameria De Marco per aver donato le splendide insegne delle botteghe e ad Alessandro De Fusco per il fondamentale contributo tecnico.
Un ringraziamento colmo di gratitudine va al personale ATA. A loro è spettato il compito più faticoso: rimettere tutto in ordine dopo che la farina e la segatura sono volate ovunque, mescolandosi a tanto, tantissimo amore. Mi scuserete se non ho citato tutti coloro che hanno contribuito attivamente nella realizzazione di questo evento, ma le persone da menzionare sarebbero davvero troppe per un unico articolo; questo è il segno più tangibile di quanto sia stata grande e preziosa la collaborazione di tutti.
In conclusione, il ringraziamento più grande e commosso va proprio a loro: ai nostri bambini. Grazie per la vostra purezza, per l’impegno che ci avete messo e per averci ricordato, con i vostri sorrisi, il vero senso del Natale. Siete voi il miracolo più bello.
Quando le luci si sono spente e il silenzio è tornato tra le mura della scuola, è rimasta la scia di un miracolo andato ben oltre la scenografia: è stato il miracolo di una comunità ritrovata e unita. Tornando a casa, con la manina del proprio figlio stretta nella propria, la sensazione era quella di custodire una luce nuova: la consapevolezza che la purezza dei bambini è il dono più prezioso, l’unico capace di rendere ogni giorno dell’anno un eterno Natale.
Articolo a cura di Chiara Diana



PICCOLE MANI, GRANDI CUORI: IL MIRACOLO DEL PRESEPE VIVENTE A TEANO.
PICCOLE MANI, GRANDI CUORI: IL MIRACOLO DEL PRESEPE VIVENTE A TEANO.
CONTINUA IL DRAMMA DEL NUOVO (VECCHIO) SCUOLABUS
QUANDO L’ABITO…FA IL MONACO!!! 
