Era inevitabile che succedesse, anche se con due anni di ritardo; Putin si è presentato al mondo indossando una divisa militare!
È costume consolidato che tutti i dittatori o tiranni o quelli che esercitano un potere assoluto, prima o poi, si presentano al mondo indossando una bella divisa militare: ce lo insegna la storia.
È un segnale, un pericoloso segnale che apre la porta a funeste probabilità.
Hitler, Mussolini, Franco, Stalin, Gheddafi, Hussein, i dittatori dell’America latina
hanno indossato o indossano una divisa militare.
Tutt’altro discorso nei regimi democratici e liberali.
Al trattato di Monaco del 1938, a due anni dall’inizio della seconda guerra mondiale, Mussolini ed Hitler e Ciano erano in divisa militare; Chamberlain, inglese, e Daladier, francese, in normale abito scuro; l’inglese, per di più, con il suo immancabile ombrello sul braccio.
Chamberlain e Daladier regalarono Danzica ad Hitler e se ne tornarono soddisfatti perché pensavano di avere salvato la pace, ma quel grande statista che fu Churchill commentò distaccato: “potevate scegliere tra il disonore e la guerra; avete scelto il disonore ed avrete la guerra”. E guerra fu.
Non vi pare che la Storia si stia ripetendo tra Putin, Trump e Zaleski?
Soprattutto tenendo presente, sempre di Churchill, un’altra famosa lungimirante frase: “la Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro ad un enigma!”
Ed ancora di Churchill: “la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre che si sono sperimentate finora!”.
Claudio Gliottone

QUANDO L’ABITO…FA IL MONACO!!!
QUANDO L’ABITO…FA IL MONACO!!!
PICCOLE MANI, GRANDI CUORI: IL MIRACOLO DEL PRESEPE VIVENTE A TEANO. 
