Teano: E’ iniziato ieri lo sciopero ad oltranza dei circa 20 Lsu, utilizzati presso il comune di Teano da oltre 22 anni.. Lo sciopero, organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil per chiedere la loro stabilizzazione, ha comportato il blocco di tutte le attività assegnate a questa atipica categoria di lavoratori e finalizzato ad accendere i riflettori sulla situazione precaria degli Lsu e per chiederne la stabilizzazione. Ma non sono soli gli LSU di Teano.
. In queste ore 4 300 lavoratori stanno protestando davanti ai cancelli dei 109 Comuni della Provincia di Caserta chiedendo di poter incontrare i sindaci. «La Regione e il Governo continuano a fingersi sordi al grido degli oltre 4300 lavoratori socialmente utili in Campania che da 22 anni anni aspettano la legittima stabilizzazione – spiega il sindacalista Angelo Iodice Magliacano della Cisl – chiediamo le deroghe sul blocco delle assunzioni e il patto di stabilità interno oltre a ogni forma utile all’inserimento dei lavoratori negli organici».
Intanto, a seguito del blocco delle attività svolte dagli Lsu, molti servizi affidati a questi lavoratori precari presso il nostro comune, hanno subito rallentamenti o addirittura l’interruzione.. Le ultime notizie sul fronte sindacale ci informano che agli inizi della prossima settimana è previsto il richiesto incontro in Regione.
L’istituzione degli LSU fu all’origine considerato un peso per i singoli Enti che ne utilizzarono le prestazioni. Con il passare degli anni, queste prestazioni invece hanno contribuito a risolvere molti dei problemi creati dalle difficoltà economiche in cui sono incorsi i vari enti, soprattutto quelli comunali, la prova è nei tanti problemi creati alla collettività non appena questi lavoratori hanno deciso di incrociare.
Figueras


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