Il plesso scolastico di Teano Scalo versa in condizioni che non possono più essere ignorate. In numerose aule sono presenti macchie di muffa, infiltrazioni d’acqua e pareti visibilmente danneggiate, un quadro che mette in discussione la sicurezza e il benessere quotidiano degli alunni e del personale scolastico. A denunciarlo sono diversi genitori, stanchi di ascoltare i racconti dei propri figli, che ogni giorno riferiscono episodi sempre più preoccupanti.
Secondo quanto riportato, l’Istituto Comprensivo – attraverso la dirigente scolastica, Ing. Fiorella Musella – aveva già inoltrato formali segnalazioni al Comune, chiedendo interventi urgenti. Tuttavia, dopo un primo sopralluogo, l’Ufficio Tecnico comunale non avrebbe riscontrato criticità rilevanti, minimizzando di fatto una situazione che invece è evidente a chiunque frequenti quotidianamente la struttura.
Questa discrepanza tra ciò che vivono gli studenti e ciò che viene ufficialmente rilevato solleva interrogativi sulla reale attenzione dedicata alla sicurezza degli ambienti scolastici.
Gli operatori scolastici continuano a garantire una pulizia costante e accurata, ma il loro impegno non può compensare anni di mancata manutenzione strutturale. La presenza di muffa non è un semplice problema estetico: rappresenta un rischio per la salute, soprattutto per bambini e ragazzi che trascorrono molte ore al giorno in quegli ambienti.
Tenere alunni, docenti e personale ATA all’interno di aule con muffa e infiltrazioni per l’intera mattinata è una condizione che molti genitori definiscono “scandalosa e inaccettabile”.
Le famiglie chiedono risposte chiare e interventi immediati. Non si tratta di polemiche sterili, ma della tutela di un diritto fondamentale: studiare in un ambiente sano e sicuro. Le testimonianze raccolte parlano di bambini che lamentano cattivi odori, pareti bagnate, macchie che si allargano di settimana in settimana. Una situazione che, oltre al disagio, genera preoccupazione e sfiducia nelle istituzioni.
Il plesso di Teano Scalo è un luogo che dovrebbe garantire serenità e crescita, non diventare motivo di ansia per chi lo frequenta. È necessario che il Comune intervenga con urgenza, avviando verifiche approfondite e lavori di risanamento strutturale, senza ulteriori rinvii o minimizzazioni.
La comunità scolastica non chiede privilegi, ma rispetto. E il rispetto passa dalla sicurezza.
La Redazione

IL DEGRADO NEL PLESSO SCOLASTICO DI TEANO SCALO: LA DENUNCIA DEI GENITORI E IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI
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SE AVESSI LA POSSIBILITÀ DI FAR TORNARE IN VITA PER UN MINUTO QUALCUNO, CHI SCEGLIERESTI?
LA CANTATA DEI MESI. 
