Al Direttore del Messaggio
Teano lì 30\07\2018
Non sono l’avvocato difensore del Vescovo Arturo !
Ho letto con attenzione il post del dotto amico ,dott. Gliottone e non potevo esimermi da una mia considerazione , visto che sono amico al Vescovo Arturo e sono stato il suo medico di fiducia per tutto il periodo della sua permanenza a Teano .
Concordo col dr Gliottone sulla necessità di regolamentare la materia della concessione della cittadinanza onoraria e sul fatto che il Vescovo Aiello, uomo di Chiesa, sia schivo da ogni vuoto presenzialismo, e sia estremamente discreto.
Non posso però tralasciare le contraddizioni tra quanto il dott Gliottone afferma nella prima parte della sua riflessione e cioè che ” tale onorificenza ( cittadinanza onoraria ) ….. dovrebbe essere rivolta a persone legate alla città per il loro impegno … ……….. …. quale iniziative di carattere sociale , assistenziali , filantropiche ……… in favore degli abitanti del comune, rendendone maggiore il prestigio e le condizioni di vita” e subito dopo sminuisce affermando che “ l’ attività pastorale del Vescovo Arturo si è svolta senza apparenti benefici di carattere “laico”, ……….”
Questi concetti del dotto collega Gliottone si ispirano al vescovo-principe del medioevo che si preoccupava delle condizioni economiche e sociali della collettività che amministrava , incluso il fantasioso ius primae noctis .
Ma l’attività del Vescovo Arturo durante la sua permanenza a Teano è stata veramente caratterizzata per l’ impegno civico e per le proprie opere, con iniziative di carattere sociale, assistenziali, filantropiche , come afferma lo stesso dott. Gliottone e ne cito alcuni esempi , piu’ significativi ,
1 – incontro giovani ( ogni mese la cattedrale si riempiva di giovani provenienti da tutta la Diocesi per ascoltarlo ; se poi l’accoglienza civica non è stata all’altezza il problema è un altro);
2- in punta di piedi ( incontro mensile in episcopio , con accesso libero , con gli adulti , dove tra brani musicali e commenti a poesie od altro scritti , faceva vivere un momento di relax e di pace ai partecipanti insegnando il valore del bello ; ma si sa gli assenti hanno sempre torto !);
3- incontro estivi sulle località più belle della diocesi che si svolgevano di sabato alle 7.00 del mattino : chi ha partecipato ha avuto modo di conoscere tanti gioielli che abbiamo nei nostri paesi ; a Teano ha promosso il teatro romano e la collina di Sant’Antonio ;
4- teatri d’anima ( quattro serate nel periodo prenatalizio nei vari oratori della diocesi , promuovendo gruppi giovani e poco conosciuti );
5- la ristrutturazione delle varie chiese ( Chiesa Cattedrale e Santuario di Cappelle in primis poi la Chiesa di S.M. La Nova , la Chiesa di Pugliano ed altre realtà frazionali ) sono opere che ne beneficiano non solo i cosiddetti cristiani , ma sono patrimonio di tutti i cittadini di qualsiasi credo e tutti possono accedervi liberamente ed usufruirne per visite e quant’altro .
6- l’apertura del Museo Diocesano , la biblioteca diocesano , dove accedono tanti studiosi / anche stranieri ) per consulare gli antichi testi in essa custoditi ,
7 – la diocesi di Teano è sede del Tribunale Ecclesiastico e non è poco ;
8- si è impegnato non poco affinchè la Diocesi di Teano – Calvi non fosse soppressa , in seguito al suo trasferimento ;
9- in conclusione la sua attività sociale , per non parlare della sua attività pastorale ( basta solo ricordare i venti sacerdoti da lui ordinati ) , è stata rivolta a fare cultura , cultura e cultura e Dio sa se una collettività ne ha bisogno !
10 – in ultimo quello che ha realizzato a Teano , anche se non accettato e compreso da tanti nostri concittadini , l’ha lasciato a Teano , a disposizione di tutti , a beneficio di tutti .
Chi vuole intendere intenda!
Con tanto affetto
Carmine Corbisiero
Teano lì 30\07\2018


“NON SONO L’AVVOCATO DIFENSORE DEL VESCOVO ARTURO”
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