Venerdì 15 maggio u.s., presso la sala consiliare del Comune di Teano, si è svolto un interessante evento volto alla presentazione di un saggio di archeologia che ha ridefinito la visione tradizionale della Magna Grecia: “Mondo nuovo. Viaggio alle origini della Magna Grecia”, del prof. Massimo Osanna, archeologo italiano e professore ordinario di Archeologia classica all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Direttore Generale dei Musei del Ministero della Cultura (MiC).
Relatore e moderatore dell’incontro, organizzato e fortemente voluto dal Club Sidicino, presieduto dal dott. Nicola Salvi, sono stati rispettivamente il direttore del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dott. Francesco Sirano, e l’ex Ministro delle Comunicazioni, nonché giornalista, on. Mario Landolfi.
A fare gli onori di casa, davanti a una ricca platea di cittadini e a diversi sindaci dell’alto casertano, l’avv. Giovanni Scoglio, sindaco di Teano.
L’onorevole, profondo conoscitore della realtà sidicina, già deputato della Repubblica dal 1994 al 2013 e Ministro delle Comunicazioni del terzo Governo Berlusconi, ha egregiamente illustrato le potenzialità di Teano e dei paesi confinanti. Con un “celato pizzico di sana provocazione” ha invitato tutti gli amministratori presenti a fare rete tra loro, evitando di chiudersi e/o arroccarsi ciascuno nelle proprie realtà.
Dopo la sua breve ma efficace introduzione, da perfetto giornalista, Landolfi ha passato la parola al relatore, dott. Sirano, che senza ombra di dubbio possiamo definire sidicino d’adozione, sia per i suoi lunghi e ripetuti studi dei territori locali sia per i preziosi contributi dedicati alla città di Teano e, non da meno, per la direzione del Museo Archeologico sidicino. Il tutto volto alla valorizzazione archeologica e museale di Teano e dintorni.
Il dott. Sirano, come sottolineato scherzosamente dall’on. Landolfi, ha, nel poco tempo a disposizione, effettuato un vero e proprio “spelling” del libro, quasi pagina per pagina, esaltandone i contenuti e la fluidità del racconto. Ne ha evidenziato le potenzialità qualitative e saggistiche, capaci di narrare le origini della Magna Grecia non più come una semplice e talvolta banale cronaca di colonizzazioni, bensì come uno scambio culturale ricco di incontri, trasformazioni e relazioni, in cui il prof. Osanna, con grande semplicità, dà voce agli oggetti, ai paesaggi e ai contesti archeologici, restituendo una nuova lettura del mondo antico, alla base della cultura odierna.
L’autore del libro, quest’ultimo definito dalle recensioni reperibili in rete solido, affascinante, ben costruito e con un buon equilibrio tra rigore e divulgazione, dall’alto della sua formazione accademica, unitamente all’attuale funzione dirigenziale presso il MiC, ha posto l’attenzione dei presenti sul fatto che il valore principale della sua opera sia quello di mostrare la Magna Grecia come un laboratorio di civiltà e non come un capitolo fermo e statico del passato.
I temi centrali del libro riguardano il contatto tra i popoli e gli scambi tra Greci e comunità locali, non più secondo una visione di colonizzatori e colonizzati. Quel “Mondo Nuovo” diventa uno spazio di innovazione culturale e sociale in cui territori e paesaggi si configurano come strumenti di comprensione utili a capire come vivevano e si trasformavano le comunità antiche. Il prof. Osanna riesce, con la sua opera, a rendere accessibile a tutti il sapere archeologico, trasformando quella ricerca, da sempre anima del suo lavoro, in un racconto chiaro e coinvolgente: un libro non più destinato ai soli “addetti ai lavori”, ma a un pubblico ben più ampio.
In quest’ottica si inserisce anche la gestione e la fruizione dei musei: non più luoghi statici in cui osservare il passato, ma spazi dinamici che si adattano alle esigenze dei visitatori, anche grazie all’utilizzo delle migliori tecnologie informatiche e, non ultimo, dell’intelligenza artificiale.
A tal proposito, nel corso del suo intervento, il prof. Osanna ha aperto una parentesi, da lui stesso definita scherzosamente “spot pubblicitario”, sull’app “Musei Italiani”. Si tratta dell’applicazione ufficiale del Ministero della Cultura, che consente di accedere ai luoghi della cultura dello Stato, consultare orari, mostre ed eventi, nonché acquistare i biglietti online in modo ufficiale e sicuro. L’app, gratuita e disponibile in più lingue sui vari store, presenta un’interfaccia moderna e di semplice utilizzo, offrendo un unico contenitore ufficiale per esplorare itinerari e scoprire le bellezze del patrimonio museale italiano.
L’abbiamo installata e provata: immediatamente ci ha segnalato il Museo di Teano, quello di Sessa Aurunca e l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere.
Al termine del suo intervento, il pubblico presente in sala, che ha assistito in religioso silenzio a questo appassionato racconto, ha tributato al professore un caloroso applauso.
Nel congedare gli astanti, l’on. Landolfi prima e il sindaco Scoglio poi hanno auspicato che questo seme, così gettato nella nostra terra, possa rappresentare un germoglio, un embrione da cui far nascere nuove idee: un’azione di speranza e di futuro per un territorio già troppo martoriato e che certamente non può affrontare da solo le sfide che lo attendono.
Corre l’obbligo ringraziare chi, con caparbietà e tenacia, ha portato avanti un simile progetto, organizzandolo e curandone anche i minimi particolari.
Teano, con le sue bellezze, non ha rivali e, a parere di chi scrive, può fungere da palcoscenico su cui rappresentare ogni forma di espressione culturale e di apertura verso chi ne ha fatto una ragione di vita.
Luciano Passariello
p.s.
Le foto dell’evento sono dell’amico Antonio Migliozzi, direttore di Cratere News, che gentilmente ce le ha messe a disposizione. A questo link è possibile trovare il suo pregevole contributo video: “Presentato il libro “Mondo Nuovo” del prof. Massimo Osanna nella sala consiliare”




MONDO NUOVO DEL PROF. MASSIMO OSANNA.
“IN QUESTO MANICOMIO SUCCEDONO COSE DA PAZZI!!”
IL 19 MAGGIO ALLE ORE 18.30 CARLOS ALETTO PRESENTA “UNDICI SECONDI”.
“MAMMAMIA CHE TARANTELLE!” TRA RAIMONDI, BARRA E PASSARIELLO!!! 
