Qualche mese fa, all’arrivo di un nuovo Comandante dei Vigili Urbani, pur sorvolando sulla messe di stellette, greche e torri militari o para-militari cui pur aveva fatto cenno su questo stesso foglio un altro cronista, avevamo più concretamente sperato che una “scopa nuova”, almeno nel nostro contesto, spazzasse meglio di altre usurate dal tempo o, come più frequentemente accade, da malefiche ingerenze.
Non è stato così, anzi è diventato molto più raro vedere qualche vigile in azione a multare macchine parcheggiate a testa di c…avolo, o trasgressori di ogni segnale stradale, qualunque esso sia.
Eppure i punti diciamo così “strategici” nei quali queste trasgressioni sono più frequenti si contano sulle dita di una mano, ma sono punti vitali per la libera percorrenza stradale; mai, mai che chi scrive avesse visto in quei posti, in un qualsiasi giorno o ad una qualsiasi ora di esso, la sola ambra di un Vigile Urbano.
Ed il caos regna ancora sovrano, forse più di prima.
In quei punti (p.zza Unità d’Italia, via porta Napoli, per esempio) si vede di tutto: giorni fa parcheggiato, dico parcheggiato, in P.zza Unità d’Italia un tir internazionale in doppia fila.
Tutte situazioni che durano da anni, e mai nessuno, amministratore o polizia locale, ha mosso un dito, (dico solo un dito), per cercare, (dico per cercare), di alleviare, ( alleviare), i disagi dei cittadini.
Così come carentissima resta la segnaletica toponomastica, quella che indica il nome delle strade ed i segnali per l’accesso ad esse.
Questa nostra resterà ancora una volta “vox clamantis in deserto”?
Ne siamo più che sicuri; ma lo “sfizio” di protestare e segnalare ci resta.
In fondo ci accontentiamo di poco. Ed è facile approfittarne!
Claudio Gliottone
LA SCOPA NUOVA…
INCONTRO FORMATIVO SU COMUNICAZIONE EMOZIONALE E DISTURBI ALIMENTARI ALL’I.C. “VINCENZO LAURENZA” DI TEANO.
CONTINUA IL DRAMMA DEL NUOVO (VECCHIO) SCUOLABUS 
