Bambini lasciati al freddo. Niente acqua calda e termosifoni. Una situazione insostenibile per i genitori dei circa 200 bambini della scuola elementare e dell’asilo di Teano Scalo, che a causa dello svuotamento del serbatoio di gpl, vedono costretti i propri bambini a seguire le lezioni al freddo e senza poter usufruire dell’acqua calda.
Il problema non è la prima volta che si verifica. Negli anni scorsi è già successo che i bambini rimanessero alcuni giorni senza riscaldamento.
Ora però minacciano una rivolta. «Sopportiamo disagi già da molto tempo – dicono – adesso siamo arrivati al culmine. Non ne possiamo davvero più. Nessuno è in grado di stabilire un calendario per l’approvvigionamento del gas. La richiesta di approvvigionamento è stata inoltrata al tecnico al ramo del Comune di Teano, Vittorio De Magistris la scorsa settimana, ma non sono bastati circa sette giorni per il disbrigo degli incartamenti e la consegna del gas da parte della ditta incaricata, a questo punto il serbatoio si è svuotato facendo rimanere al freddo i bambini già da due giorni, mettendo anche a rischio la loro salute».
La struttura pubblica accoglie sei classi della scuola elementare composte ciascuna da circa venti alunni dai sei ai dieci anni di età e tre classi dell’asilo.
Il tecnico incaricato Vittorio De Magistris, contattato telefonicamente al riguardo di questa incresciosa situazione, ha ribadito che, tutto l’iter burocratico è stato attivato non appena ricevuta la comunicazione da parte delle insegnanti, sottolineando che si è anche abbreviata al minimo la procedura proprio per ridurre il tempo di attesa, altrimenti si sarebbe realizzata un’attesa ancora più lunga. Il tecnico ha anche assicurato che al 99% il gpl sarà approvvigionato entro oggi.
Americo Balasco
Quindi la responsabilità sarebbe degli insegnanti?
Ma ci faccia il piacere!
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