Con viva sorpresa nel fare la visita settimanale ai defunti, ci siamo guardati prima stupiti e poti rinfrancati: davanti a noi c’era un porta scope ed altri attrezzi, palette e secchielli, per l’innaffiamento delle piante e dei fiori posti a decoro delle tombe dei nostri avi.
L’area circostante era pulita ed i cassonetti dell’immondizia semivuoti. Primi segnali di una gestione più professionale e responsabile delle aree cimiteriali?
Ottima iniziativa, che ,s e non rappresenta una vera e propria svolta nella tenuta e manutenzione del nostro cimitero, certamente un significato molto diverso dall’incuria del passato.
Abbiamo vissuto momenti dolorosi e tristi, anche nel recente passato, di furti di ogni genere perpetrati ai danni delle tombe dei defunti, addirittura si sono portati via le piante, i fiori finti, per non parlare del saccheggio dei porta fiori in rame. Perfino le lampade votive hanno fatto gola a quei miserabili che hanno così profanato le tombe dei nostri cari.
Oggi è uscito un raggio di sole, non esageriamo, quando sei costretto a raccontare piccole o grandi miserie umane, se ti capita di assistere ad un piccolo segnale , anche se solo composto da qualche scopa, secchielli e palette, allora un sorriso ci sta bene.
Abbiamo però paura che presto potremmo dover constatare che ancora una volta i malvagi, miseri e pezzenti, faranno scomparire anche questi attrezzi.. Non valgono molto come valore economico ma per certi delinquenti non è importante, basta poter saccheggiare.
Vogliamo provare a mostrare la parte migliore di noi? Ci possiamo contare almeno al cimitero, nel ricordo dei nostri cari? Intanto godiamoci questo piccolo raggio di sole.


UN WEEKEND DI CULTURA SOTTO L’OCCHIO VIGILE DEL CAMPANILE.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO CANTATA DEI MESI DI SERGIO CIRELLI
SE AVESSI LA POSSIBILITÀ DI FAR TORNARE IN VITA PER UN MINUTO QUALCUNO, CHI SCEGLIERESTI? 
