Rileviamo:
-La scarsa chiarezza nell’individuazione delle zone interessate dal divieto (quali sono le zone servite dai serbatori di S.Reparata?
– Mancata indicazione della sostanza chimica che supera i parametri di legge. E di quanto?
-Approssimazione nella comunicazione di notizie così importanti che vengono trasmesse in un minuscolo formato A3
-Che con un simile sistema non si fa altro che alimentare nella popolazione allarmismo e disorientamente.
Ci auguriamo che tale situazione non porti, alla lunga, alla privatizzazione del servizio idrico che, per una città ricca di acque come Teano, sarebbe un’atroce beffa.
Attendiamo dall’Amministrazione risposte chiare, celeri e concrete atte a rassicurare i cittadini tutti.
L’Italia dei Valori – Teano
UN WEEKEND DI CULTURA SOTTO L’OCCHIO VIGILE DEL CAMPANILE.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO CANTATA DEI MESI DI SERGIO CIRELLI
SE AVESSI LA POSSIBILITÀ DI FAR TORNARE IN VITA PER UN MINUTO QUALCUNO, CHI SCEGLIERESTI? 
