Il 26 aprile ultimo scorso a Carinola si è disputata la partita valida per i play-off promozione di prima categoria; a sfidarsi era il Nocelleto ed il Teano calcio 1939, per tutti lo Zupo.
Da Teano, con propri mezzi, sono partiti circa 200 tifosi al seguito della squadra.
Una volta raggiunto lo stadio di Carinola, una 50 di tifosi teanesi si sono accomodati tranquillamente nel settore dedicato ai tifosi di casa, come dimostrato dalla foto che mi vede immortalato insieme a mio figlio, mio zio e mio cugino.
Nel settore ospiti hanno fatto entrare solo una cinquantina di tifosi sidicini, ed altri 100 sono rimasti fuori.
Il massiccio servizio d’ordine consisteva in 3 poliziotti e 2 finanzieri in divisa normale e non antisommossa.
I 100 tifosi sidicini rimasti fuori l’impianto, oltre a tifare incessantemente, in maniera rumorosa e goliardica, accendendo anche svariati fumogeni colorati rosso-verdi, non si sono macchiati di ben che minima azione violenta o che potesse dare la sensazione di pericolo.
La lunga premessa è stata doverosa in quanto oggi, niente po’ po’ di meno che, sulla pagine ufficiale della questura di Caserta, si legge il racconto di un pomeriggio intenso e di una situazione delicata.
Addirittura sulle “paginette” di una testata locale si parla di tensione e tentativo di forzare il blocco di polizia.
Ora, frequentando gli “stadi” da circa 40 anni i momenti di tensione, vi posso assicurare che sono altri!
100 tifosi, se vogliono entrare, possono mai aver problemi nello “sfondare” un cordone di 3 poliziotti?
Gli altri 2 finanziari presidiavano l’ingresso riservato ai locali.
Ma dico io, perché dovete fare sensazionalismo sul nulla? Perché dovete gettare fango su una tifoseria che si avvia in massa, non viene fatta entrare (poi bisogna capire se era il caso di farla giocare in altra struttura più ampia), sta tutto il tempo a cantare, vede la sua squadra perdere 2-1 dopo una partita combattuta, un arbitraggio quantomeno discutibile ed a fine partita in maniera ordinata, senza creare il minimo disagio, se ne torna a Teano con i propri mezzi, senza arrecare alcun danno alla struttura ed agli esercizi circostanti?
Prima di autodichiararVi giornalisti, dovreste chiederVi se quantomeno sareste in grado di venderli i giornali.
Concludo facendo un pubblico ringraziamento alla società che, nonostante la cocente delusione, con l’appoggio ancor più consistente dei principali sponsor, riproverà nuovamente a riportare il Teano Calcio, in una dimensione che gli compete.
Marco Guttoriello


GIÙ LE MANI DA TEANO, DALLA SUA SQUADRA E DAI SUOI TIFOSI!!!
SCENDO IN CAMPO.
UN PO’ DI ANAMNESI DELLA POLITICA ATTUALE…
DOMENICA BESTIALE 
