Spettabile Redazione,
Vorrei collegarmi alla notizia relativa alla revoca dell’ordinanza emessa nei confronti del sig. Alessandro Lepre, per poter esprimere i miei complimenti al giornale per aver pubblicato la notizia, e, anche allo stesso sig. Lepre per la sua tenacia ed intraprendenza.
Ciò detto, vorrei lanciare una provocazione e allo stesso modo una riflessione – che all’apparenza può sembrare priva di fondamento – al popolo TEANESE (ancor prima conosciuto come SIDICINO). La mia domanda nei confronti di questo popolo bistrattato (popolo che affonda le sue radici in più di duemila anni ricchi di storia) è la seguente: I Teanesi in questo preciso momento storico – in cui tutto è stato detto , fatto ed anche millantato – possono ritenersi orgogliosi ed esprimere la loro appartenenza ed identità a questa città? Possono ritenersi fieri per almeno una – e sottolineo – "una" buona azione svolta da chi ci ha governato in questi anni…? Mi piacerebbe avere tante risposte positive a questa domanda…. e conoscere semmai ci fosse – anche solo una cosa, per cui si possa dire: SI! Io sono fiero della mia città e delle persone che ci hanno governato, per questo motivo….. Ma mio malgrado non credo ne arriveranno…. !
Bèh la mia umile risposta posso già darla: NO, non sono fiero di essere oggi un figlio di questa città e tantomeno posso essere grato alle persone appartenenti a tutti gli schieramenti politici – che tanto si sono prodigate al raggiungimento dello stato penoso (sia sotto il profilo economico , sia sotto il profilo della vivibilità, e potrei elencarne ancora un’infinità….ect ect ect) in cui si trova la città di Teano.
Nel complimentarmi, per lo sforzo che anche Voi, come giornale, fate tutti i giorni, stando attenti alle problematiche ed alle difficoltà dei cittadini di questa cara città, Vi saluto e continuo a seguire "il messaggio- Teano chiama Italia"
Luigi De Pari
UN WEEKEND DI CULTURA SOTTO L’OCCHIO VIGILE DEL CAMPANILE.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO CANTATA DEI MESI DI SERGIO CIRELLI
SE AVESSI LA POSSIBILITÀ DI FAR TORNARE IN VITA PER UN MINUTO QUALCUNO, CHI SCEGLIERESTI? 
