Osservando quanto succede sotto i nostri occhi, voglio sottoporre alla considerazione di tutti una sintesi di quanto il Ravasi scrive in “GENIALI E IRRESISTIBILI”: “le persone più insopportabili sono quelli che si credono geniali e irresistibili“ (Henry Asselin). La battuta è efficace e colpisce una malattia della psiche che infetta un po’ tutti ed è la vanagloria. A questa battuta va aggiunta quella di Gorkij che nella sua opera “i bassifondi” afferma che “tutti gli essere umani hanno anime grigie e tutti se le vogliono imbellettare“. Che si voglia aver successo è umano, che si ricorra a qualche spacconeria è comprensibile, che si adotti l’affabulazione per conquistare chi ti ascolta può essere giustificabile. Ciò che è insopportabile è l’eccesso che sconfina nella furbizia. Ci sono persone, che diventano insostenibili quando si lodano o vogliono assolutamente essere esaltate ad ogni piè sospinto. Questa è immaturità a cui spesso ci si ribella e si ricorre – ahimè – alla derisione. E, poiché questo rischio è aperto a tutti, occorre la necessità per ognuno di controllare esibizionismo ed ostentazione, di praticare moderazione e chiarezza, di esercitare serietà ed autoironia. In agguato, oltre la superbia, c’è il ridicolo.
Carmine Corbisiero



“IN QUESTO MANICOMIO SUCCEDONO COSE DA PAZZI!!”
IL 19 MAGGIO ALLE ORE 18.30 CARLOS ALETTO PRESENTA “UNDICI SECONDI”.
“MAMMAMIA CHE TARANTELLE!” TRA RAIMONDI, BARRA E PASSARIELLO!!! 
